Dispense complete del corso ECM: PSICOSOMATICA E COMUNICAZIONE NON VERBALE
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MOD. 01 – COME COMUNICANO GLI ORGANI
Verrà presentata l’evoluzione del pensiero psicosomatico attraverso i principali modelli teorici che hanno cercato di spiegare il rapporto tra esperienza psicologica e manifestazioni corporee. Saranno approfonditi i contributi di Freud, Adler, Alexander, Reich e Lowen, evidenziando le diverse interpretazioni del sintomo corporeo, del linguaggio degli organi, delle tensioni muscolari croniche e delle relazioni tra emozioni e funzionamento dell’organismo. Il percorso si concluderà con l’analisi delle prospettive contemporanee, dal modello biopsicosociale ai contributi delle neuroscienze, della regolazione emotiva, dell’epigenetica e della Psiconeuroendocrinoimmunologia (PNEI).
Lez.1 – L’evoluzione del pensiero psicosomatico
Lez.2 – Il modello biopsicosociale
Lez.3 – Il modello contemporaneo
MOD. 02 – SISTEMA IMMUNITARIO E STRESS: UNA LETTURA INTEGRATA MENTE-CORPO
Verranno approfonditi i rapporti tra sistema immunitario, stress e regolazione dell’organismo all’interno della prospettiva della Psiconeuroendocrinoimmunologia (PNEI). Partendo dai principi fondamentali dell’immunologia, saranno analizzati i meccanismi dell’infiammazione, la regolazione della risposta immunitaria e il ruolo dei linfociti. Il percorso proseguirà con lo studio delle basi neurobiologiche della risposta allo stress, degli effetti dello stress cronico sui sistemi di regolazione e delle interazioni tra sistema nervoso, endocrino e immunitario. Saranno inoltre affrontati i temi dell’epigenetica, dell’attaccamento, del trauma precoce, della programmazione biologica e delle implicazioni cliniche della psicosomatica contemporanea.
Lez.1 – La risposta del corpo allo stress
Lez.2 – Vulnerabilità psicosomatica
Lez.3 – Personalità psicosomatica
MOD. 03 – PSICOSOMATICA DELLA PELLE
Verrà approfondito il ruolo della pelle come organo biologico, sensoriale e relazionale, inserito nella complessa rete di interazione tra sistema nervoso, endocrino e immunitario. Saranno analizzati i rapporti tra stress, infiammazione e funzione barriera cutanea, insieme alle principali patologie dermatologiche stress-correlate, tra cui dermatite atopica, psoriasi, orticaria, acne e alopecia areata. Il percorso presenterà inoltre alcune letture cliniche del sintomo cutaneo proposte nel tempo dalla tradizione psicosomatica, che considera la pelle come uno dei possibili canali attraverso cui il corpo può esprimere condizioni di vulnerabilità, tensione emotiva o difficoltà relazionali. Completano il modulo l’approfondimento dell’impatto psicologico delle malattie dermatologiche e dei principi della presa in carico integrata secondo il modello biopsicosociale.
Lez.1 – I messaggi della pelle
Lez.2 – Presa in carico integrata per le patologie dermatologiche
MOD. 04 – IL DEFICIT DELLE EMOZIONI COME FATTORE DI RISCHIO: L’ALESSITIMIA
Verrà approfondito il concetto di alessitimia, definita come la difficoltà di riconoscere, differenziare e descrivere verbalmente le proprie emozioni. Attraverso l’analisi delle sue principali caratteristiche, delle possibili origini e delle modalità con cui si manifesta nella pratica clinica, il corso esplorerà il ruolo della consapevolezza emotiva nei processi di regolazione psicofisiologica. Particolare attenzione sarà dedicata alla relazione tra alessitimia e disturbi psicosomatici, evidenziando come la difficoltà di elaborare l’esperienza emotiva possa rappresentare un fattore di vulnerabilità e di rischio per la comparsa e il mantenimento di sintomi corporei.
Lez.1 – Psicosomatica delle emozioni
Lez.2 – Segnali clinici e relazione terapeutica
MOD. 05 – IL CORPO NEL TRAUMA
Verrà approfondito il rapporto tra trauma psicologico, corpo e regolazione emotiva, evidenziando come le esperienze traumatiche possano influenzare i sistemi di risposta allo stress, la memoria e il funzionamento psicofisico dell’organismo. Saranno analizzati i principali modelli che descrivono il trauma come esperienza corpo-mente, il ruolo della memoria traumatica e le possibili connessioni con i sintomi corporei. Particolare attenzione sarà dedicata all’osservazione clinica dei segnali corporei attraverso cui il trauma può manifestarsi, come posture, tensioni muscolari, modificazioni del respiro, stati di ipervigilanza, immobilizzazione e altre espressioni non verbali rilevanti nella pratica clinica.
Lez.1 – La memoria corporea del trauma
Lez.2 – L’uso del corpo nella clinica del trauma
MOD. 06 – LA DIAGNOSI DEI DISTURBI PSICOSOMATICI
Verranno approfonditi i principali criteri utilizzati nella diagnosi dei disturbi psicosomatici, con particolare attenzione all’evoluzione dei modelli diagnostici e ai cambiamenti introdotti dal DSM-5. Saranno analizzate le caratteristiche dei Disturbi da Sintomi Somatici e Disturbi Correlati, il ruolo dell’esperienza soggettiva del sintomo e le modalità con cui pensieri, emozioni e comportamenti possono influenzare la sofferenza del paziente. Il percorso affronterà inoltre gli errori diagnostici più frequenti e i principi di una comunicazione clinica efficace, orientata a riconoscere la realtà del sintomo e a promuovere un approccio integrato secondo il modello biopsicosociale.
Lez.1 – Il vecchio modello
Lez.2 – La nuova definizione dei disturbi psicosomatici
MOD. 07 – COME COMUNICA IL CORPO
Verranno approfonditi i principali aspetti della comunicazione non verbale e del linguaggio del corpo, con particolare attenzione al ruolo di posture, gesti, espressioni facciali, voce, movimenti e distanze interpersonali nei processi relazionali. Saranno analizzati i contributi teorici sul rapporto tra processi consci e inconsci, i meccanismi attraverso cui il corpo comunica stati emotivi e le modalità di osservazione e interpretazione dei segnali non verbali. Particolare attenzione sarà dedicata all’utilizzo del linguaggio del corpo nella relazione professionale e clinica, come strumento per favorire ascolto, comprensione e alleanza con il paziente.
Lez.1 – Il linguaggio della mente e il linguaggio del corpo
Lez.2 – Comunicazione non verbale volontaria e involontaria
Lez.3 – Interpretare il linguaggio del corpo
MOD. 08 – COME COMUNICA IL VISO
Verrà approfondito il ruolo del volto nella comunicazione non verbale, attraverso lo studio delle espressioni facciali e delle emozioni che esse veicolano. Saranno analizzate le principali espressioni emotive, le micro-espressioni e i criteri per la loro osservazione e interpretazione, con riferimento ai contributi di Ekman e al Facial Action Coding System (FACS). Verranno inoltre esaminati i concetti di congruenza comunicativa, riconoscimento delle espressioni autentiche e applicazioni del linguaggio del volto nei contesti relazionali, professionali e clinici.
Lez.1 – Le micro-espressioni facciali
Lez.2 – Comunicazione non verbale vincente
MOD. 09 – IL CORPO DIGITALE: COMUNICAZIONE NON VERBALE ONLINE
Verranno approfondite le principali sfide della comunicazione non verbale nel contesto digitale, analizzando come la mediazione tecnologica modifichi la lettura dei segnali corporei e la costruzione della relazione clinica. Saranno esaminati gli errori interpretativi più frequenti, il rischio di attribuire significati psicologici a elementi tecnici o contestuali e le strategie utili per una lettura più accurata dei comportamenti osservati online. Particolare attenzione sarà dedicata al ruolo del contesto ambientale visibile, alla gestione dello sguardo, della distanza e del silenzio nelle interazioni a distanza, nonché alle implicazioni per la pratica clinica e per la costruzione di una relazione efficace attraverso gli strumenti digitali.
Lez.1 – La comunicazione mediata
Lez.2 – Punti deboli e punti di forza della comunicazione digitale
MOD. 10 – IL CORPO COME STRUMENTO DI REGOLAZIONE EMOTIVA
Verrà approfondito il rapporto bidirezionale tra corpo ed emozioni, mostrando come il corpo non sia soltanto il luogo in cui le emozioni si manifestano, ma anche uno strumento attraverso cui è possibile influenzarle e regolarle. Saranno approfonditi i meccanismi attraverso cui il corpo e le emozioni si influenzano reciprocamente, evidenziando come semplici modificazioni della respirazione, della postura o del movimento possano contribuire a ridurre tensione e stress, aumentare energia e favorire un maggiore equilibrio emotivo. Il percorso presenterà inoltre strategie ed esercizi pratici basati sul corpo, utili per modulare stati di ipo-attivazione e iper-attivazione, promuovere la consapevolezza corporea e favorire processi di autoregolazione in ambito clinico e psicoeducativo.
Lez.1 – Usare il corpo per regolare gli stati emotivi
MOD. 11 – LA COMUNICAZIONE NON VERBALE NELLA PRATICA CLINICA
Verrà approfondito il ruolo della comunicazione non verbale nella relazione di cura, evidenziando come la gestione di postura, sguardo, voce, ascolto da parte del clinico possano influenzare la fiducia, l’alleanza terapeutica e l’aderenza alle cure. Saranno analizzati i principali processi di sintonizzazione tra professionista e paziente, il valore clinico dell’ascolto e del silenzio terapeutico, l’effetto dei segnali corporei sulla percezione di sicurezza e il contributo della comunicazione non verbale nella costruzione dell’empatia. Particolare attenzione sarà dedicata alla consapevolezza del corpo del professionista come strumento relazionale e terapeutico nella pratica clinica quotidiana.
Lez.1 – Comunicazione non verbale medico-paziente
Lez.2 – Vantaggi di una comunicazione efficace
MOD. 12 – APPLICAZIONI CLINICHE
Sulla base dei contenuti analizzati all’interno del corso rispetto a lettura, interpretazione ed utilizzo della comunicazione non verbale, verranno suggerite alcune indicazioni utili a livello operativo nella pratica clinica, sintetizzate attraverso 20 punti chiave.
Lez.1 – Applicazioni cliniche dei contenuti del corso
RIEPILOGO E CONCETTI CHIAVE DEL CORSO
Partendo dalle conoscenze acquisite durante il corso, verranno presentate 20 linee guida operative che integrano i principali aspetti della comunicazione non verbale, offrendo al professionista strumenti concreti per una pratica clinica più consapevole ed efficace.
Lez.1 – RIEPILOGO E CONCETTI CHIAVE DEL CORSO: PREPARAZIONE AL QUESTIONARIO ECM